Perché una strategia e una pianificazione sono fondamentali (e spesso mancano) per i musicisti indipendenti
- Elise De Matteis
- 3 ago 2025
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 4 ago 2025
Nel mondo della musica indipendente, la creatività è il cuore pulsante di ogni progetto.
Scrivere canzoni, registrare, suonare live: queste sono le attività che la maggior parte degli artisti ama e per cui si sente ispirata.
Ma c’è un’altra componente altrettanto importante, spesso sottovalutata o ignorata: la strategia e la pianificazione.
Perché serve una strategia?
La musica oggi non si “vende” da sola. Anche se hai un talento straordinario e brani di qualità, senza una strategia ben definita rischi di restare nell’ombra, a fatica a farti notare.
La strategia serve a:
Definire obiettivi chiari: Vuoi aumentare i fan? Far ascoltare il tuo singolo a più persone? O magari vendere merchandising? Sapere cosa vuoi raggiungere è il primo passo per costruire un percorso efficace.
Organizzare le attività: Promuovere un brano, un album o un live richiede tanti piccoli step da fare con tempistiche precise. Senza un piano rischi di fare tutto all’ultimo minuto, in modo disordinato e poco efficace.
Massimizzare le risorse: Tempo, denaro ed energie sono limitati. Una buona strategia ti aiuta a investire dove ottieni il miglior risultato, evitando sprechi.
Essere coerente e riconoscibile: Avere un piano ti permette di comunicare con continuità e coerenza, costruendo un’immagine solida e affidabile per il tuo pubblico.
Perché spesso manca la pianificazione?
Molti musicisti indipendenti non pianificano perché:
Si concentrano solo sulla parte creativa: La musica è passione, e spesso gli artisti dedicano tutte le energie alla creazione, sottovalutando il “lato business”.
Mancanza di conoscenze o strumenti: Non tutti sanno come strutturare una strategia o pianificare campagne di promozione efficaci.
Paura di perdere spontaneità: Alcuni temono che pianificare renda il processo troppo rigido e poco autentico.
Sovraccarico di attività: Gestire musica, lavoro, vita personale può essere complicato; pianificare sembra un ulteriore compito impossibile da inserire.
Come risolvere il problema?
La buona notizia è che strategie e piani possono essere semplici e flessibili. Non serve una super organizzazione da multinazionale, ma un metodo chiaro che ti permetta di:
Suddividere grandi obiettivi in piccoli step realizzabili
Stabilirne le priorità
Monitorare i risultati per capire cosa funziona
Adattare il piano in corso d’opera senza perdere l’autenticità





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